Juventus-Vicenza 2-1E' stato davvero bello sedersi in tribuna e vedere così tanta gente (anche molti
giovanissimi e
bambini con i genitori) stare vicino alla squadra. Almeno su questo, la società si è mossa molto bene, offrendo dei prezzi popolarissimi per assistere alle prime tre partite in casa, nel nuovissimo (e sinceramente molto bello)
Stadio Olimpico. Arrivato allo Stadio, apprezzo subito i controlli severi ma cortesi da parte delle forze dell' ordine, e l'accoglienza...Fantastica. Mi viene consegnata una bandierina bianconera e vengo intervistato da una simpatica ragazza in divisa ufficiale juventina, che mi da' il benvenuto allo Stadio Olimpico. Dalle due curve (che alle 15.15 sono già piene, mentre il resto dello stadio si riempirà gradualmente) si provano già i cori, tra cui "
i campioni dell' Italia siamo noi" che coinvolgerà l'intero stadio, ed altri un po' più insultanti verso
Guido Rossi e l'
Inter (che coinvolgono meno il pubblico delle tribune, tra cui il sottoscritto). Non che io voglia bene a Guido Rossi e all' Inter, semplicemente preferisco far sentire il sostegno alla squadra piuttosto che insultare gli altri. Bello l'inno ufficiale bianconero che saluta l'ingresso in campo delle squadre.
Sulla partita vera e propria: la
Juve parte un po' intimidita, nei primi dieci minuti tenta l'affondo solo con lanci lunghi verso
Trezeguet, regolarmente tentati da
Birindelli; sull'altra fascia dopo un po'
Chiellini inizia a macinare chilometri come uno
Zambrotta qualsiasi, ma i suoi cross e le sue cavalcate fino al 45' non vengono sfruttati a dovere. Dietro purtroppo si balla tantissimo, e dal vivo
Boumsong fa più paura che in tv: è sembrato molto lento nel fare la diagonale per chiudere gli spazi agli avversari, lasciando un paio di incursioni ai vicentini che per fortuna non le hanno sfruttate. Molto volenteroso
Cristiano Zanetti, determinato ma poco incisivo per quasi tutto il primo tempo
Del Piero,
Nedved sembra invece ringiovanito -magari è l'effetto del vederlo dal vivo- e corre a destra e a sinistra, arretrando quando serve una mano.
Trezeguet sembra voler smentire le voci che lo vorrebbero riluttante a fare il suo dovere per la Juve, dato che lo hanno "costretto" a restare. Se tutti i calciatori scontenti giocassero così, con tanta volontà...E infatti allo scadere del primo tempo, dopo aver avuto un paio di occasioni (in un caso bravissimo il portiere vicentino a dire di no a
Re David) dopo una combinazione in velocità
Paro -Chiellini con cross teso di quest'ultimo, Trezegol ci mette la zampa e per
Guardalben non c'è niente da fare:
1-0. Nel secondo tempo
Del Piero decide di rispondere ai tifosi con uno slalom dei suoi, ma viene fermato fallosamente al limite dell' area. Decide allora di portare a termine l'opera calciando una
punizione magistrale che si infila nell'angolino alto alla destra di
Guardalben. A questo punto però la Juve si spegne un po' e lascia troppi spazi al Vicenza, che ci mette poco a rientrare in partita con
Raimondi. Poco dopo
Boumsong fa venire un brivido allo Stadio Olimpico lasciando
Cavalli a tu per tu con
Buffon ma il centravanti vicentino sparacchia malamente a lato. Entra
Camoranesi che viene un po' fischiato dai tifosi (parte un coro:"mercenari non ne vogliamo"), ma ci mette poco a farsi apprezzare, svariando sia a destra che a sinistra, seminando il terrore nella difesa vicentina con la collaborazione attiva di
Nedved.La partita finisce e la Juve acquista un po' di fiducia, e soprattutto, guadagna tre punti (che era la cosa fondamentale). Una nota positiva: a parte una parentesi di follia (cartellini gialli per Zanetti e Nedved nel giro di due minuti) la squadra pur lottando su tutti i palloni (fino al black-out dopo il gol di Del Piero) è stata molto corretta. Niente a che vedere con la
corazzata di Capello (che a me, nonostante le vittorie, non è mai piaciuta). Se
Deschamps sistema un po' la difesa, mettendo qualcosa di meglio di Boumsong a fianco di Kovac, non ho dubbi che questa squadra ce la possa fare.
Forza Juve!