Across The Border

Blow away the lies that leave you nothing but lost and brokenhearted... -Bruce Springsteen, The Promised Land-

11.17.2006

17.11.1989

Diciassette anni fa. Praga. Uno studente viene pestato a morte e i cecoslovacchi non ci stanno più. Manifestano fino a quando viene eletto un governo federale in cui il partito comunista, per la prima volta, non ha la maggioranza. Oggi in Slovacchia e Repubblica Ceca si festeggia la "giornata della lotta per la libertà e la democrazia", un nome realmente un po' pomposo che tradisce un po' l'eredità pesante lasciata dal vecchio sistema. Tuttavia oggi mi sembra doveroso ricordare quel giorno. Che sembrava essere un giorno come tanti altri. Una manifestazione come tante altre. E invece è stato l'inizio della fine per il regime comunista in Cecoslovacchia.

11.14.2006

7 settimane...


Come si fa a non dirlo? Mia moglie aspetta un altro bambino, ed è appunto alla settima settimana. A giorni festeggeremo il nostro settimo anniversario...

All'improvviso scopro che mi piace il numero sette...

La cosa ha già spiazzato il primo, che all'improvviso si sente fare domande non su di sè, ma su questo nuovo oggetto misterioso nella pancia di mamma...

"Ma che cos'ha la mamma nel pancino"?
"Un fratellino o una sorellina".

A quel punto non aspetta ulteriori domande, e con la voce più alta di un'ottava chiede da solo "E come LA chiamiamo?" E da solo si risponde "Giuseppina!"

Segue divertimento del malaugurato di turno che ha iniziato la conversazione e terrore e raccapriccio mio e di mia moglie: il pargolo si è davvero fissato con questo nome. A nulla sono valsi ripetuti tentativi di fargli notare che la tartarughina si chiama Giuseppina, e quindi un'eventuale sorellina non può avere questo nome...L'unica è sperare che con il tempo si dimentichi della cosa...

Impronte digitali per gli immigrati -sinistra ipocrita-

Dunque, senza menare tanto il can per l' aia... Nel 2002 succede questo. Approvata la Bossi-Fini e si parla di rendere obbligatorie le impronte digitali per gli immigrati, la sinistra insorge.

Oggi succede questo. Non solo la sinistra che insorse contro quella proposta oggi all'improvviso scopre la "necessità" di tutelare chi viene a cercare un lavoro da chi invece viene a delinquere. Non solo: la legge "razzista" Bossi-Fini viene addirittura considerata "morbida" visto che la si vuole inasprire.

Si attendono reazione indignate di : CGIL Lombardia, personaggi vari @ Repubblica, Miriam Mafai, Comunità di Sant' Egidio, Camere del Lavoro unite che organizzino un'altro "Impronta Day".

9.28.2006

Via da TocqueVille

9.18.2006

Ci avete rotto i coglioni!

Scusate il turpiloquio.

Quando è troppo, è troppo. Inizino lorsignori a scusarsi per la violenza anticristiana che hanno scatenato. Il Papa ha detto quello che doveva dire. Punto.

Una bella giornata allo stadio


Juventus-Vicenza 2-1
E' stato davvero bello sedersi in tribuna e vedere così tanta gente (anche molti giovanissimi e bambini con i genitori) stare vicino alla squadra. Almeno su questo, la società si è mossa molto bene, offrendo dei prezzi popolarissimi per assistere alle prime tre partite in casa, nel nuovissimo (e sinceramente molto bello) Stadio Olimpico. Arrivato allo Stadio, apprezzo subito i controlli severi ma cortesi da parte delle forze dell' ordine, e l'accoglienza...Fantastica. Mi viene consegnata una bandierina bianconera e vengo intervistato da una simpatica ragazza in divisa ufficiale juventina, che mi da' il benvenuto allo Stadio Olimpico. Dalle due curve (che alle 15.15 sono già piene, mentre il resto dello stadio si riempirà gradualmente) si provano già i cori, tra cui "i campioni dell' Italia siamo noi" che coinvolgerà l'intero stadio, ed altri un po' più insultanti verso Guido Rossi e l' Inter (che coinvolgono meno il pubblico delle tribune, tra cui il sottoscritto). Non che io voglia bene a Guido Rossi e all' Inter, semplicemente preferisco far sentire il sostegno alla squadra piuttosto che insultare gli altri. Bello l'inno ufficiale bianconero che saluta l'ingresso in campo delle squadre.
Sulla partita vera e propria: la Juve parte un po' intimidita, nei primi dieci minuti tenta l'affondo solo con lanci lunghi verso Trezeguet, regolarmente tentati da Birindelli; sull'altra fascia dopo un po' Chiellini inizia a macinare chilometri come uno Zambrotta qualsiasi, ma i suoi cross e le sue cavalcate fino al 45' non vengono sfruttati a dovere. Dietro purtroppo si balla tantissimo, e dal vivo Boumsong fa più paura che in tv: è sembrato molto lento nel fare la diagonale per chiudere gli spazi agli avversari, lasciando un paio di incursioni ai vicentini che per fortuna non le hanno sfruttate. Molto volenteroso Cristiano Zanetti, determinato ma poco incisivo per quasi tutto il primo tempo Del Piero, Nedved sembra invece ringiovanito -magari è l'effetto del vederlo dal vivo- e corre a destra e a sinistra, arretrando quando serve una mano. Trezeguet sembra voler smentire le voci che lo vorrebbero riluttante a fare il suo dovere per la Juve, dato che lo hanno "costretto" a restare. Se tutti i calciatori scontenti giocassero così, con tanta volontà...E infatti allo scadere del primo tempo, dopo aver avuto un paio di occasioni (in un caso bravissimo il portiere vicentino a dire di no a Re David) dopo una combinazione in velocità Paro -Chiellini con cross teso di quest'ultimo, Trezegol ci mette la zampa e per Guardalben non c'è niente da fare: 1-0. Nel secondo tempo Del Piero decide di rispondere ai tifosi con uno slalom dei suoi, ma viene fermato fallosamente al limite dell' area. Decide allora di portare a termine l'opera calciando una punizione magistrale che si infila nell'angolino alto alla destra di Guardalben. A questo punto però la Juve si spegne un po' e lascia troppi spazi al Vicenza, che ci mette poco a rientrare in partita con Raimondi. Poco dopo Boumsong fa venire un brivido allo Stadio Olimpico lasciando Cavalli a tu per tu con Buffon ma il centravanti vicentino sparacchia malamente a lato. Entra Camoranesi che viene un po' fischiato dai tifosi (parte un coro:"mercenari non ne vogliamo"), ma ci mette poco a farsi apprezzare, svariando sia a destra che a sinistra, seminando il terrore nella difesa vicentina con la collaborazione attiva di Nedved.La partita finisce e la Juve acquista un po' di fiducia, e soprattutto, guadagna tre punti (che era la cosa fondamentale). Una nota positiva: a parte una parentesi di follia (cartellini gialli per Zanetti e Nedved nel giro di due minuti) la squadra pur lottando su tutti i palloni (fino al black-out dopo il gol di Del Piero) è stata molto corretta. Niente a che vedere con la corazzata di Capello (che a me, nonostante le vittorie, non è mai piaciuta). Se Deschamps sistema un po' la difesa, mettendo qualcosa di meglio di Boumsong a fianco di Kovac, non ho dubbi che questa squadra ce la possa fare.
Forza Juve!

9.15.2006

Per la Juve


Lasciando alle spalle l'indegna farsa dei processi sommari della scorsa estate, nonostante alcune perplessità sul mercato della società...(Boumsong???) ho deciso che è giunto il momento di stare vicino a quella che è la mia squadra da sempre. E così ho colto l'occasione ed ho acquistato il miniabbonamento per le prime tre partite casalinghe della Juventus, al nuovo stadio Olimpico. Sottolineo solo che, escludendo la parentesi di Milan-Juve 0-1 (finale di Coppa-Italia 1990) vista a S.Siro senza biglietto, domani sarà per me la prima volta allo stadio. Ma ci vuole.

Forza Juve!

9.14.2006

Slovacchia: un caso delicato

Accade che a Nitra, a 80Km dalla capitale Bratislava, una ragazza affermi di essere stata aggredita da due uomini. Questi l'avrebbero insultata in quanto ungherese, pestata ed infine derubata. La ragazza afferma di non ricordare i particolari di quanto avvenuto. Ricorda grosso modo il volto di uno dei suoi aggressori. Viene tracciato un identikit. Dopo un paio di settimane -è storia recente- la ragazza viene convocata alla polizia per un confronto. Invece di farle vedere dei sospettati, iniziano a torchiarla per farle "confessare" che si è inventata tutto. La ragazza nel frattempo ha visto uno psichiatra e ricorda invece ulteriori particolari dell'aggressione, ma in lacrime ritratta tutto. Viene immediatamente imbastita una conferenza stampa in cui il ministro dell' interno ed il capo della polizia annunciano che il caso è chiuso. "L'aggressione non si è mai verificata": queste le parole di pietra con cui fanno l'annuncio.
Ma il caso è tutt'altro che chiuso: Hedviga Malinova, questo il nome della ragazza, afferma di essere stata messa sotto pressione dalla polizia. Il suo avvocato, Gabor Gal, rincara la dose affermando che la polizia non ha mai preso in considerazione l'ipotesi che la ragazza potesse dire il vero, ed ha indagato a senso unico. Il capo della polizia minaccia ritorsioni legali nei confronti di Gal, che è anche un parlamentare della Coalizione Ungherese in Slovacchia (SMK), il principale partito della minoranza magiara. Proprio la sua appartenenza politica fa gridare allo scandalo il ministro dell' interno Kalinak, cui Gal risponde oggi rinunciando all'incarico di legale della Malinova.
Questo, molto sinteticamente, quanto avvenuto sinora.
Adesso, qualche riflessione:
Durante la passata legislatura, in cui al governo c'erano i Cristiano Democratici (SDKU) di Dzurinda, la Coalizione Ungherese, il Partito Cattolico ed altri movimenti politici, i casi di aggressione "razziale" non sono mai stati così eclatanti;
E' innegabile che la scelta della polizia di indagare sulla veridicità della versione della ragazza senza nemmeno considerare altre piste sia quanto meno discutibile;
Il fatto che ci si sia affrettati a dichiarare che "l'aggressione non è mai avvenuta", nel momento in cui la ragazza dice di ricordare nuovi particolari è ancora più discutibile.
Io non so dire se Hedviga sia stata o meno aggredita, anche se tendenzialmente, quando vengo a sapere di poliziotti che forzano delle confessioni prendo istintivamente le difese di chi viene "forzato". Può anche essere che si sia veramente inventata tutto. Credo però che, vista la delicatezza del caso -il Partito Nazionale Slovacco di Jan Slota, fortemente antiungherese, fa parte della coalizione di governo, creando di per sè notevoli problemi di credibilità al premier Fico e di riflesso al paese intero-, cercare di chiuderlo in tutta fretta sia un pessimo segnale. E' di oggi la notizia che entro due settimane il caso verrà considerato anche dal Parlamento Europeo: il rischio che la Slovacchia perda ulteriormenteparte della credibilità acquisita negli ultimi anni agli occhi dell' Europa è più che concreto.

9.01.2006

Slovacchia: fiducia investitori in calo

Secondo questo articolo del quotidiano economico Hospodárske Noviny le recenti affermazioni del neoeletto premier Robert Fico stanno scoraggiando gli investimenti esteri in Slovacchia. L'articolo cita Ron Surbey, legale di White & Case, che afferma che gli investitori, prima di scegliere la Slovacchia, dovrebbero "pensarci bene". Il problema non è solo nella flat-tax, che già in campagna elettorale Fico diceva di voler eliminare; recentemente il premier si è espresso contro i monopoli e le aziende leader dei vari mercati dicendo che "spesso dimenticano la sovranità dello Stato", e la cosa è decisamente minacciosa come sembra. La decisione finale del governo slovacco di bloccare la privatizzazione dell' Aeroporto M.R.Stefanik di Bratislava è un ulteriore segnale che scoraggia i potenziali investitori esteri, creando problemi anche a quanti nel corso del precedente governo avevano avuto fiducia nella Slovacchia.
E' di questi giorni la notizia che la Dell ha preferito la Polonia alla Slovacchia per un suo stabilimento, con un investimento di 120 Milioni di Euro.
Il dubbio che il governo "antagonista" formato da Robert Fico (il suo partito, SMER, è di sinistra) con la collaborazione degli ultranazionalisti di Jan Slota (SNS) e del vecchio HZDS del filorusso Mečiar fosse la peggior coalizione possibile per Bratislava in questo momento si sta rapidamente tramutando in realtà.